La passione delle zanzare per il nostro sangue è ben nota, soprattutto con l’avvicinarsi dei primi caldi.

Appartenenti alla famiglia di insetti culicidae e categorizzati fra i ditteri (hanno due ali invece di quattro), le zanzare si nutrono della linfa delle piante e, nostro malgrado, del sangue umano. Quest’ultimo fornisce nutrimento necessario allo sviluppo delle uova, ecco perché sono le femmine a pungerci.

Tra le varie specie di zanzare presenti nel nostro emisfero le più conosciute sono la Aedes albopictus, ossia la famigerata zanzara tigre, e la Culex pipiens, detta proprio “zanzara comune”.
Tuttavia, i mutamenti climatici a cui stiamo assistendo potrebbero favorire l’arrivo in Europa di alcune specie di zanzare portatrici di malattie come Dengue, Zika e febbre gialla.

Da uno studio condotto dai ricercatori dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Tel Aviv e pubblicato su Nature Communications, entro il 2030 potrebbe diffondersi una specie di zanzara chiamata Aedes aegypti, conosciuta anche come “zanzara della febbre gialla”.

Questa tipologia di zanzara prospera solo in zone dal clima arido come Africa, Amazzonia e Australia settentrionale, ma secondo questo studio entro un decennio potrebbe espandersi nel Sud dell’Europa, proprio a causa del progressivo rialzo delle temperature.

Ad oggi è comunque importante prevenire le conseguenze di una puntura di zanzara: proteggi casa tua utilizzando un insetticida senza gas propellenti e amico dell’ambiente.