Tutti conosciamo l’effetto irritante che la puntura di zanzara causa sulla pelle e che nella maggior parte dei casi, almeno nel nostro Paese, non ha conseguenze serie.

Alcune specie di zanzara sono tuttavia da considerare tra gli insetti più pericolosi al mondo: ogni anno ci sono circa 725mila morti umane causate da una loro puntura. Questo piccolo insetto può essere infatti portatore di tantissime malattie mortali come la febbre gialla, la dengue, il virus zika e l’encefalite. Le zanzare più pericolose sono le Anopheles, che trasmettono il plasmodio responsabile della malaria.

 

Per scegliere la preda, la zanzara si affida prima di tutto al suo olfatto e poi ad altri fattori interessanti. Scopriamo insieme cosa attira le zanzare.

 

Respiro:

hai notato che spesso le zanzare volano in prossimità della tua bocca?

Questo perché sono attratte dall’anidride carbonica che noi emettiamo con il respiro. Riescono a fiutarla a 164 metri.

 

Il gruppo sanguigno:

sembra assurdo ma le zanzare non sono attratte da tutto il sangue indistintamente e, se possono scegliere, prediligono alcuni gruppi sanguigni. Chi appartiene al gruppo 0, ad esempio, è più esposto al rischio di una puntura. Come fanno le zanzare a conoscere il gruppo sanguigno prima di pungere la vittima? L’85% delle persone secerne un segnale chimico che ne indica il gruppo sanguigno di appartenenza.

 

Attività fisica:

l’acido lattico attrae incredibilmente le zanzare, quindi chi fa attività sportiva può essere più soggetto a punture.

Anche l’aumento della temperatura corporea che può esserci durante lo sforzo fisico è un elemento attrattivo per le zanzare.

 

Alimentazione:

anche quello che mangi può determinare interesse nelle zanzare. Basta una lattina di birra bevuta la sera per diventare un bersaglio agognato. Il motivo? Probabilmente dipende sempre dal fatto che assumere alcool porta a sudare di più e spesso aumenta la temperatura corporea, due fattori che attirano le zanzare.