Le scuole sono iniziate da poche settimane, dopo il periodo di chiusura estiva. I bambini si incontrano, giocano, studiano, condividono spazi anche ristretti e chiusi e il rischio di epidemie è nell’aria. Se raffreddore, influenza e malattie contagiose sono all’ordine del giorno, c’è un contagio che i genitori temono ancora di più: i pidocchi.

Questi piccoli parassiti si annidano sul cuoio capelluto degli esseri umani per cibarsi di sangue attraverso minuscole punture sulla cute. Una volta iniziata l’infestazione, detta pediculosi, i pidocchi depongono molte uova alla base dei capelli, che si schiudono nell’arco di 7-10 giorni.

Una femmina di pidocchio durante il suo ciclo vitale (che dura circa 4 settimane) può deporre centinaia di uova, più correttamente dette lendini, procurando un intenso prurito.

 

Le vittime preferite dei pidocchi

I bambini sono naturalmente più soggetti a questo problema, poiché rimangono a contatto con i loro coetanei durante l’arco della giornata: scuole e asili sono i luoghi più rischiosi, seguiti dai mezzi pubblici.

Il pidocchio si trasmette per contatto diretto e, poiché sopravvive senza pasti fino a 30 ore, può spostarsi da un capo all’altro tramite indumenti e oggetti in tessuto.

Individuarli non è sempre così immediato, poiché le lendini somigliano molto alla forfora e si nascondono alla base del cuoio capelluto, per lo più dietro al collo e alle orecchie: luoghi bui, caldi e ospitali. Una volta nato, l’insetto raggiunge le dimensioni di circa 3 o 4 millimetri e per individuarlo è necessario un esame attento.

Un pettine a trama fitta può essere un valido alleato per analizzare ciocca per ciocca e rimuovere le lendini dal singolo capello.

 

Come eliminare il problema

Una volta individuato il parassita, oltre al trattamento sulla persona con shampoo specifici e controlli frequenti, vanno lavati tutti gli indumenti a più di 60 gradi per eliminare i parassiti.

Oltre alle procedure necessarie all’eliminazione del pidocchio, è possibile effettuare anche un trattamento preventivo o disinfestante su tutti gli oggetti che non si possono lavare a temperature elevate. Grazie a un insetticida adatto, che possa essere applicato su copricapi, caschi, seggiolini in tessuto, imbottiture o zaini, si possono allontanare e uccidere i parassiti senza danneggiare l’oggetto o nuocere alla salute delle persone.