Ti è mai capitato, nel silenzio della tua camera da letto, di sentire un rumore sospetto provenire da un armadio antico, magari ereditato dalla nonna?

Se il mattino, dopo quando sei andato a controllare il mobile, hai trovato un po’ di polverina simile a segatura, hai degli ospiti sgraditi nell’armadio: i tarli.

Niente paura, puoi risolvere il problema e preservare il tuo bel mobile senza rovinare nulla.

 

Tarli: non solo un modo di dire.


Sicuramente hai già sentito parlare dei tarli, anche solo per il famoso modo di dire: avere un tarlo nella testa. Quando vogliamo dire che una cosa ci sta logorando il cervello usiamo questa espressione, perché i tarli consumano e disintegrano il legno, nutrendosene.

Tarlo è un nome generico che racchiude tutti gli insetti xilofagi, ossia mangiatori di legno. Questi insetti amano gli ambienti umidi e il clima temperato. Si nutrono di legno, scavando lunghissime gallerie dove poi trovano riparo e il posto giusto per riprodursi.

Possono arrecare danni gravissimi alle nostre abitazioni, non solo ai mobili ma anche ad infissi, travi in legno e tutto quello che può essere fatto con questo materiale naturale.

Per eliminare i tarli del legno puoi utilizzare un insetticida senza gas propellenti da spruzzare direttamente sulle superfici da trattare.