L’autunno è una stagione molto prolifica per gli insetti ed è uno dei periodi in cui l’invasione domestica rischia di farsi maggiormente pressante.

Il motivo è presto detto: a causa dei cambiamenti climatici sono arrivati nelle nostre case tantissimi insetti che non eravamo abituati a vedere, mentre altri insetti più comuni sono diventati più prolifici e difficili da sterminare rispetto al passato.

Vediamo insieme quali sono.

 

Le cimici

Con l’autunno torna il problema delle cimici in città.

Le cimici sono fastidiose, si intrufolano nelle nostre case nascondendosi tra i panni stesi con lo scopo di trovare un rifugio caldo per l’inverno. La specie europea non è pericolosa per l’uomo ma, se schiacciata, emana un odore davvero sgradevole. Discorso diverso va fatto per le cimici asiatiche o cinesi, che si nutrono di frutta fresca, in particolare pesche, fagioli, ciliegie, soia, mais, uva, girasoli e molti altro.

Le zone più a rischio da cimice cinese sono Emilia-Romagna e Veneto, ma negli ultimi anni stanno colonizzando anche il resto della penisola.

 

Le zanzare

A causa degli autunni sempre più miti, in questa stagione le zanzare continuano a frequentare gli appartamenti. La capacità di adattamento di questo insetto, specie la zanzara tigre, è allertante.

Per difendersi dalle punture di zanzara è indispensabile munirsi di repellente quando ci si trova in spazi aperti, zanzariere in casa e un insetticida senza gas propellenti da spruzzare negli ambienti chiusi.

 

Gli scarafaggi

Anche gli scarafaggi cercano riparo nelle nostre case quando le temperature si abbassano. Si trovano soprattutto nei luoghi sporchi, umidi e chiusi, come fognature e tubature ma possiamo trovarli anche in casa, negli ambienti molto caldi, come camini e caloriferi.

 

Le mosche

Le mosche utilizzano le nostre abitazioni per svernare. Oltre ad essere fastidiosa, la mosca è un insetto che frequenta ambienti sporchi e con i suoi voli frequenti diffonde batteri che possono potenzialmente contaminare le superfici.

 

Tutti questi insetti, pur non essendo particolarmente pericolosi per l’uomo, diventano un problema serio sia per chi ha piante e alberi da preservare, sia per chi non ha nessuna voglia di vederli circolare indisturbati in casa.