Schizzinosi o meno, c’è poco da fare: gli insetti sono il cibo del futuro, un futuro non troppo lontano.

Una valida alternativa proteica al consumo di bistecche pare trovarsi all’interno di alcune specie di insetto, nello specifico all’interno della famiglia dei Tenebrionidi.

Secondo uno studio condotto presso l’Indiana University – Purdue University (IUPUI), i coleotteri del gruppo Tenebrionidi possiedono alcune caratteristiche incoraggianti per poter ricoprire l’incarico di fonte proteica alternativa. Questo dato è ancor più rilevante se consideriamo di trovarci in un periodo di forte crescita del ritmo della produzione di proteine, frutto dell’aumento della popolazione umana, come spiega Christine Picard della IUPUI.

All’interno di questo studio, pubblicato sul Journal of Insects as Food and Feed, è stato inoltre sequenziato il genoma della tarma da farina che presenta una variegata duttilità culinaria e nutritiva

Non c’è e non ci sarà nessun rischio di dover preparare delle trappole per catturare gli insetti nelle dispense e cucinarseli alla brace, sia chiaro!
Invece, mentre proseguono gli studi sulle caratteristiche nutrienti e biologiche di questi insetti, previeni la loro fastidiosa presenza nella tua cucina, utilizzando un’insetticida amico dell’ambiente, avendo cura di spostare gli alimenti durante il trattamento.