Un bel tappeto in casa crea sempre un’atmosfera più accogliente e scalda la stanza evitandoci il contatto diretto con i freddi pavimenti invernali.

Ma se è accogliente per noi, può esserlo anche per tutti quegli abitanti della casa che si insinuano a nostra insaputa nelle fessure e negli spazi più nascosti.

In più, essendo un ricettacolo di polvere e residui di ogni genere, possono diventare un problema per chi non segue una corretta manutenzione.

Tarme dei tessuti, formiche, ragni e scarabei dei tappeti possono essere una minaccia se non pensiamo con cura alla pulizia dei tappeti.

 

Ecco perché è consigliabile effettuare un trattamento preventivo e una costante igienizzazione.

Innanzitutto, dobbiamo considerare la delicatezza e il valore di ogni tappeto. I persiani, ad esempio, esigono una maggiore attenzione e non vanno mai trattati con prodotti troppo aggressivi che potrebbero causare macchie o danni al tessuto pregiato.

 

Gli abitanti dei tappeti

Le tarme dei tessuti si annidano facilmente su prodotti come i tappeti o i tendoni, danneggiandone le fibre per cibarsi di ciò che vi trovano.

Anche gli acari, vista la quantità di polvere che viene trattenuta dai tappeti, sono più numerosi e possono essere la causa di allergie e problemi respiratori.

Gli scarabei dei tappeti, più grandi delle tarme e degli acari, possono trovare un rifugio nelle nostre case. Più facili da individuare, sono molto dannosi per i nostri tessuti decorativi.

 

Pulizia e igiene

È bene passare l’aspirapolvere di frequente su ogni tappeto, per rimuovere la polvere e le tracce di peli o di altri materiali che possono nascondersi tra le fibre e le setole. La pulizia del tappeto può essere effettuata con bicarbonato e aceto, cha aiutano a igienizzare senza danneggiare o macchiare. Questo tipo di pulizia può essere effettuato periodicamente, non solo in presenza di macchie, ma almeno una volta al mese.

Anche il vapore può essere un ottimo rimedio per igienizzare e disinfettare in modo naturale.

Prima di riporre i tappeti, una volta terminata la stagione fredda, è importante avere cura del confezionamento: mai lasciare spiragli per il passaggio di agenti esterni.

L’umidità, infine, è nemica dei tappeti; da evitare cantine e superfici che potrebbero inumidirsi o esporsi ad allagamenti.

Una volta pulito, il tappeto può essere trattato con un insetticida acaricida, che non abbia nessun odore e non lasci nessuna macchia o alone.