I ragni non sono insetti, ma artropodi, classe aracnidi, a cui appartengono anche scorpioni, zecche, e acari.

Sono tra gli animali più adattabili al mondo, vivono a lungo e da soli costituiscono più del 70% di tutte le specie di animali finora catalogate.

La differenza sostanziale tra gli aracnidi e gli insetti? I primi hanno il corpo diviso in due soli segmenti, e quattro paia di zampe. Gli insetti invece hanno il corpo suddiviso in più parti e solitamente presentano solo tre paia di zampe. Gli aracnidi non possiedono le ali anzi, presumibilmente, gli insetti hanno sviluppato le ali come strategia difensiva proprio dai ragni che li predavano.

Il ragno viene percepito istintivamente dall’uomo come un animale alieno che fa molta paura. Primo Levi ha dedicato ai ragni ben tre scritti, una poesia e due racconti dal quale abbiamo estrapolato questa famosa citazione:

“Il ragno non sopporta imperfezioni: se la tela viene danneggiata, non la ripara. La distrugge e ne tesse una nuova”.